Xmas Comics & Games a Torino: 28 mila visitatori, l’Oval trasformata nel regno della cultura pop, di Alex Fersini

Torino saluta l’undicesima edizione di Xmas Comics & Games con numeri da grande evento e un’atmosfera che, per due giorni, ha trasformato l’Oval del Lingotto in un laboratorio permanente di immaginazione. La manifestazione, organizzata da GL events Italia in joint venture con Just for Fun, si è conclusa oggi, domenica 14 dicembre, dopo aver richiamato 28.000 visitatori tra famiglie, appassionati di fumetti, gamer, cosplayer e curiosi di ogni età.

A fare da filo conduttore è stata, ancora una volta, la pluralità dei linguaggi: fumetto, gioco, musica, cosplay e intrattenimento hanno convissuto in uno spazio che ha saputo parlare a pubblici diversi senza perdere identità. Il cuore dell’evento è rimasto il mondo della nona arte, con oltre 40 autori tra fumettisti e illustratori presenti per sketch, dediche e incontri. Un contatto diretto con il pubblico che si conferma uno degli elementi più apprezzati della rassegna torinese.

La giornata conclusiva, oggi, ha condensato molti dei momenti più attesi. Sul palco principale, nel primo pomeriggio, Primo Nero – personaggio diventato popolare sul web – ha presentato L’Inkredibile Primo Nero Show, segnando il suo debutto nel fumetto. Un passaggio che racconta bene lo spirito dell’evento: intercettare i linguaggi contemporanei e accompagnarli verso nuove forme narrative.

Grande spazio anche al gioco, diviso tra area games e area videogames. Dai giochi da tavolo e di ruolo alle carte collezionabili, fino ai tornei di Fortnite, EA FC 25, Mario Kart e 2XKO, l’Oval è stato attraversato da sfide, dimostrazioni e sessioni di gioco libero. Accanto ai titoli più noti, una sezione è stata dedicata agli sviluppatori indipendenti, offrendo visibilità a progetti emergenti e creatività fuori dai circuiti mainstream.

Uno degli appuntamenti clou del pomeriggio è stata la tappa italiana del Nordic Cosplay Championship, che ha confermato Xmas Comics & Games come uno degli eventi di riferimento per il cosplay in Italia. Oltre 120 partecipanti si sono sfidati in passerella, valutati da una giuria internazionale. A conquistare la qualificazione per la finale in Svezia è stato Carlo Visintini, con un cosplay di Hook – Capitan Uncino, che volerà a luglio 2026 per rappresentare l’Italia.

Accanto all’intrattenimento, non sono mancati momenti di approfondimento. In sala incontri, il Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino ha proposto un dialogo tra scienza e fumetto, dimostrando come il linguaggio dei comics possa diventare strumento di divulgazione. Un segnale di come l’evento sappia tenere insieme leggerezza e contenuti.

Il clima natalizio ha trovato spazio nel Villaggio di Natale, pensato per i più piccoli: Babbo Natale, il Grinch, elfi e animazioni hanno accolto centinaia di bambini tra laboratori, giochi e truccabimbi. Un’area che ha contribuito a rendere la manifestazione davvero trasversale e familiare.

In chiusura, come da tradizione, la musica ha unito generazioni diverse. Alle 18 l’Oval si è trasformato in un grande coro con l’arrivo di Cristina D’Avena, protagonista di uno dei momenti più attesi. Migliaia di persone hanno cantato le sigle che hanno segnato oltre quarant’anni di televisione, confermando lo show finale come rito collettivo dell’evento.

Xmas Comics & Games 2025 si chiude così, con la consapevolezza di essere diventato un appuntamento stabile del calendario culturale torinese: un evento capace di raccontare il presente della cultura pop, di coinvolgere pubblici diversi e di trasformare, anche solo per un weekend, Torino in una capitale dell’immaginario.