Villa Genesis, l’eleganza discreta della Belle Époque e la cucina mediterranea dello chef Nicola Pagano, di Mara Antonaccio
Tutti gli alberghi offrono le camere ma alcuni offrono un’esperienza: Villa Genesis, a Mentone, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. La sua elegante facciata bianca, immersa nel verde e affacciata sul Mediterraneo, sembra raccontare da sola la storia di una città che da oltre un secolo accoglie viaggiatori, artisti e amanti della bellezza.
Durante le riprese della settima puntata di Sorsi e Morsi , interamente girata a Mentone, abbiamo avuto il piacere di scoprire questa raffinata struttura, che conserva il fascino della Belle Époque senza trasformarlo in un esercizio di nostalgia.
Qui il passato dialoga con il presente in modo naturale, tra arredi eleganti, spazi luminosi e una posizione privilegiata, che permette di vivere Mentone in tutta la sua autenticità.
Appena si entra a Villa Genesis si percepisce immediatamente una sensazione rara: quella di sentirsi ospiti e non semplici clienti; ogni dettaglio sembra studiato per creare armonia, senza eccessi e senza ostentazioni.
È un lusso discreto, fatto di attenzione, cura e accoglienza.
Ma ciò che rende davvero speciale questa struttura è la sua capacità di raccontare il territorio anche attraverso la tavola; nel ristorante dell’hotel abbiamo incontrato lo chef Nicola Pagano, giovane interprete di una cucina che affonda le proprie radici nel Mediterraneo e che trova nella semplicità il suo punto di forza.
Pagano appartiene a quella generazione di cuochi che non sente il bisogno di stupire a tutti i costi, la sua cucina non cerca effetti speciali, ma punta all’essenza del gusto. Dietro ogni piatto si percepisce un lavoro accurato sulla materia prima, una ricerca continua dell’equilibrio e soprattutto il desiderio di valorizzare ciò che il territorio offre.
Il mare entra naturalmente nelle sue preparazioni, così come gli agrumi, che rappresentano l’anima stessa di Mentone; il celebre limone non è utilizzato come semplice elemento decorativo o come richiamo turistico, ma diventa un ingrediente capace di dialogare con pesci, verdure e carni, regalando freschezza ed eleganza senza mai sovrastare gli altri sapori.
Ciò che colpisce della cucina di Nicola Pagano è la capacità di unire tecnica e immediatezza, dietro ogni portata si intuisce uno studio importante, ma il risultato finale appare sempre naturale, comprensibile e mai autoreferenziale.
È una cucina che invita a mangiare, non a contemplare.
Seduti nella grande sala del ristorante, con lo sguardo che corre verso il blu intenso del Mediterraneo, si comprende come gastronomia e paesaggio possano diventare parte della stessa esperienza. Il profumo della salsedine, la luce della Costa Azzurra e i sapori della tavola si fondono in un racconto coerente che parla di territorio, cultura e identità.
Villa Genesis rappresenta perfettamente quella Mentone elegante e autentica che abbiamo avuto il privilegio di conoscere durante il nostro viaggio, una città che non vive soltanto delle sue straordinarie bellezze naturali, ma anche delle persone che ogni giorno contribuiscono a renderla speciale.
Lasciando l’hotel resta il ricordo di una struttura raffinata ma accogliente, di un servizio attento e mai invadente e della cucina di Nicola Pagano, capace di interpretare il Mediterraneo con sensibilità, rispetto e personalità.
Perché il vero lusso, oggi, non è l’ostentazione, ma la capacità di far sentire ogni ospite parte di una storia, che a Villa Genesis viene raccontata con eleganza, dal primo sorriso all’ultimo piatto.



