L’intelligenza Artificiale che verrà, di Gianni Bertolusso

Possiamo affermare  oggi più di prima che la scalabilità della AI e delle Tecnologie ad essa correlate stia  dimostrando  una progressione quasi giornaliera  e sia una sorta di contagio irrefrenabile su scala mondiale.  E  con interessi finanziari da capogiro , nascita di start-up dalla rapidissima  “Profitability “, impegni di governi e lotte cyber subliminali ,che a loro volta creano nuove opportunità di offesa- difesa.

La politica non può assolutamente starne dietro né governarla ,se non marginalmente . Al limite cavalcarla al meglio per interessi nazionali e strategici.

Al contempo la Legge di Moore conferma questa crescita decisamente esponenziale. La tecnologia migliora , si adegua , cambia , innova, e come si dice oggi “ scala”.

Tutti i settori dell’Economia sono ormai interconnessi con la AI in modo o nell’altro, così come il comparto Produttivo in larga scala . Allo stesso modo  la Ricerca Accademica ed Applicata , le Scienze più disparate ,fino addirittura alla Creazione di Nuovi Materiali ,che non esistono in Natura.

Informatica e Tecnologia si sfidano sulle Frontiere , creando costantemente opportunità di lavoro, di crescita , di Innovazioni portentose . La Medicina , la Biologia , la Farmaceutica promettono scoperte , rivoluzioni e traguardi impensabili.

La Robotica dona un “ corpo “ alla AI e apre la strada alla creazione di Androidi , che possano affiancare , aiutare , liberare l Uomo dai compiti più banali fino a quelli più gravosi.

Non in ultimo lo Spazio dove già si gioca ,ed ancor più in futuro ,la Geopolitica , la supremazia degli Stati ed infine la ricerca e raccolta delle materie prime importanti.

E proprio lo Spazio  ,sarà in grado di abbattere i costi di raffreddamento dei colossali Data Center , allorché  saranno risolti i problemi di “latenza “ delle Comunicazioni attuali.

Proliferano costantemente  quelli che si chiamano  Agent AI  ( basati sul concetto .Pensa- Agisci-Osserva-Ripensa – in un loop velocissimo,) fino ad ottenere il completamento con successo del compito assegnato .

Sono sistemi potentissimi guidati dalle AI di base ,che decidono ed eseguono .

Le conseguenze sono innumerevoli e spaziano dal esecuzione rapidissima di tanti compiti complessi fino alla possibilità di creare problemi reali e di vaste conseguenze effettive ,se non opportunamente gestiti e sorvegliati dal “ human-on-the loop”.

Continuano i progressi nella struttura della AI ,nascono Nuovi Sistemi Neurali come   le Reti Neuromorfiche ,e le  Reti Liquide ,in grado di consumare una frazione della energia di calcolo richiesta oggi .

Nel mondo delle Big Pharma stanno avvenendo lotte per emergere nelle scoperte di nuove formulazioni, di posizionamenti strategici ,alla ricerca di nuovi e più efficaci farmaci. Nonché l incredibile accelerazione nel ridurre i tempi della sperimentazione e “ ready to use”.

Le principali Big Tech stanno presentando novità e passi sostanziali nel campo della Computazione Quantistica e nel suo utilizzo per le Reti Neurali .

 Nuovi Chip ,Sistemi di Algoritmi ed Hardware ,stanno timidamente affacciandosi alla ribalta in un mercato che viene stimato in trilioni di dollari.Sarà una marcia trionfale nell ignoto, che moltiplicherà per decine di migliaia di volte la capacità di ragionamento ed “insight” della AI.

L’ Intelligenza Artificiale Militare balza dalle sperimentazione al cuore delle operazioni di  combattimento e della Pianificazione strategica, rimodulando gli equilibri delle Potenze.La Guerra Algoritmica, modificherà per sempre i parametri della competizione, introducendo nuove vulnerabilità e rischi di destabilizzazione.

Se ci spostiamo nel campo della attuale Guerra Mondiale sulla  Sicurezza Informatica, delle Intrusioni e della Cyber Security ,notiamo cospicui investimenti a livello mondiale .

Gli  attuali Big del Settore , stanno addirittura coinvolgendosi nella cosiddetta “ post-quantum security”.

E la lotta si intensifica …..

Aggiungiamo inoltre che il  mantra di Standford sulla era del “ from Bits to Atoms” ( dal calcolo agli atomi) ,  ha scatenato lo sviluppo di una raffinatissima tecnologia , che a breve condurrà  l Uomo a creare Nuovi Materiali non esistenti in natura o nel nostro Sistema Solare .

Questa ricerca consegnerà importantissimi  risultati nel creare Materiali che renderanno possibili  altre nuove invenzioni , introducendo miglioramenti per tante discipline della moderna Scienza .

Da qui, le vastità delle opzioni, degli usi e dei risultati porteranno a Vantaggi Competitivi ,con conseguenti ridefinizioni geopolitiche.

 I pericoli si annidano … ma se  tali vantaggi saranno guidati consapevolmente dai molti Attori Internazionali e dalla costante presenza della  Centralità Umana , miglioreranno in modo inimmaginabile  la vita di ogni persona sul pianeta. Non ultimo salvare il pianeta stesso.

E a questo proposito, proprio nel Settore dell Inquinamento e dello Sfruttamento delle Risorse ,vedremo applicati gli Agent AI ,per risolvere problemi ,ad oggi irrisolvibili ,su Sistemi altamente complessi ed instabili .

La capacità di maneggiare una vastissima mole di dati , traducendoli in  “inferenze probabilistiche ragionate e conseguenti “,aiuteranno a carpire quali segreti si nascondono per ovviare alle instabilità e deterioramento dello stato della nostra Terra , mitigando o risolvendo l avvicendarsi di azioni che potrebbero danneggiare senza possibilità di ritorno molti fragili ecosistemi.

Alla fine, in fondo , la conoscenza riduzionistica ,tipica della Fisica Classica ,sembra ad oggi non bastare più né spiegare né prevedere il comportamento dei Sistemi Complessi presenti in Natura .

Qualche esempio : Mercati Finanziari , Clima, comportamento degli “Sciami “, cervello Umano, Reti Neurali avanzate.

E cioè in poche parole : molti comportamenti, interazioni non lineari e dinamiche non prevedibili . Essi non sono spiegabili , risolvendo i singoli problemi.

Ancora una volta e per suggestione….se consideriamo la mente umana e le Reti Neurali più avanzate e quelle che stanno arrivando della AI …l Intelligenza sembrerebbe non essere così speciale ,ma semplicemente una Proprietà Emergente della Materia stessa . Le implicazioni potrebbero essere colossali……

GIANNI BERTOLUSSO

Ingegnere, CEO Aziende, giornalista e saggista , frequentatore  di Think Tank ( Standford e WEF )