“ Le carezze del vento”, di Annella Prisco
“ Le carezze del vento” titolo della recente silloge del talentuoso architetto e poeta Giovanni Ronzoni, ci trascina sin dalle prime pagine in un universo di percezioni impalpabili, talvolta sfuggenti ma nel contempo intense e che ci portano ad affermare senza ombra di dubbio quanto in questi versi l’autore abbia raggiunto un’ulteriore cifra di maturità creativa e stilistica, dove il vento inteso come metafora universale fa da ponte verso un infinito a cui l’autore si affaccia con razionalità ma il più delle volte con evidente inquietudine e tormento.
Tra gli aspetti più interessanti che mi hanno colpita nella lettura dei versi di Ronzoni, c’è questa capacità che è proprio una caratteristica della sua stessa personalità, di fondere elementi eterei ed onirici con tratti molto concreti e terreni, senza mai quindi scivolare in piani puramente astratti, ma mantenendo sempre uno sguardo vigile e attento sui tanti aspetti della realtà circostante.
Molto forte è l’attenzione alla Natura in cui Giovanni Ronzoni riconosce bellezza, purezza e talvolta anche aspetti trascendentali che si agganciano alla dimensione dell’Oltre verso cui il poeta si pone come esploratore, riconoscendo tutta una serie di aspetti e simbologie fortemente rappresentativi.
Sono versi armoniosi, ricchi di musicalità e al tempo stesso di luce, e che confermano ancora una volta, come nelle precedenti sue pubblicazioni, quanto l’autore sia vigile con le sue antenne pronte a registrare ogni palpito, ogni variazione ma anche e sempre ogni intonazione del vivere.
( ANNELLA PRISCO)
Giovanni Ronzoni: “ Le carezze del vento”
Edizioni Setteponti – pag. 50 – costo euro 15,00



