Azienda Vitivinicola Pianta Grossa, di Silvia Tonda

Da un albero secolare a vini di pregio

A Donnas, nell’estremo lembo orientale della Valle d’Aosta, là dove la Dora Baltea scorre tra pareti rocciose e terrazzamenti eroici, sorge l’Azienda Vitivinicola Pianta Grossa, guidata con passione da Luciano Zoppo Ronzero. Una realtà che non nasce soltanto da un progetto imprenditoriale, ma da una memoria antica, quasi leggendaria.

Per quasi quattro secoli – ben 396 anni – nel cortile di una vecchia cascina del borgo è cresciuto un maestoso ippocastano. Era così imponente da dare il nome all’intera proprietà: Pianta Grossa. Un albero che ha visto scorrere le stagioni, le generazioni, le vendemmie; silenzioso custode di storie contadine e di fatiche alpine.

Nel 2009, a causa di una malattia, quell’ippocastano è stato abbattuto. Ma le radici, profonde e tenaci, sono rimaste simbolicamente vive nella terra. Ed è proprio per custodire e tramandare quella forza che nel 2014 Luciano Zoppo Ronzero ha scelto di chiamare Pianta Grossa la sua neonata azienda vitivinicola, situata proprio in quella storica cascina.

Donnas: storia, pietra e vino

Donnas non è un luogo qualunque. È una terra di confine, attraversata fin dall’epoca romana dalla Strada delle Gallie, di cui resta ancora oggi l’imponente arco scavato nella roccia viva. Qui la viticoltura è documentata da secoli e si sviluppa su versanti morenici, modellati dagli antichi ghiacciai, dove i suoli ricchi di sabbie e detriti assicurano drenaggio perfetto e mineralità.

Le vigne di famiglia si arrampicano su terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, esempio autentico di viticoltura eroica. Le lavorazioni sono in gran parte manuali, perché la pendenza non concede alternative. È una viticoltura che richiede rispetto, pazienza e dedizione.

Il Nebbiolo Picotendro: anima del territorio

Il vitigno principe è il Nebbiolo, qui chiamato Picotendro, una delle più antiche e affascinanti espressioni alpine di questo nobile vitigno. Più fine e verticale rispetto alle versioni langarole, il Picotendro di Donnas si distingue per:

profumi eleganti di viola, piccoli frutti rossi e spezie sottili

trama tannica raffinata

spiccata freschezza e mineralità

grande potenziale di evoluzione nel tempo

Non è un caso che la denominazione Donnas DOC sia tra le più storiche della Valle d’Aosta, riconosciuta ufficialmente già nel 1971.

Un omaggio alla memoria, un vino proiettato al futuro

Con la scelta del nome, Luciano ha voluto trasformare un ricordo in identità. Ogni bottiglia diventa così un tributo alla storicità del luogo, un filo invisibile che unisce le radici dell’antico ippocastano ai filari che oggi guardano il sole.

L’azienda ha ottenuto importanti riconoscimenti, con segnalazioni nelle principali guide di settore e apprezzamenti da parte di Gambero Rosso, confermando la qualità di una produzione attenta, rispettosa del territorio e coerente nello stile.

Esperienza e accoglienza

Pianta Grossa non è soltanto vino, ma anche esperienza. È possibile visitare la cascina storica, passeggiare tra i vigneti, ascoltare il racconto della famiglia e degustare i vini accompagnati da prodotti tipici valdostani: lardo, formaggi d’alpeggio, pane nero, salumi locali.

Un percorso sensoriale che unisce paesaggio, memoria e gusto.

Azienda Vitivinicola Pianta Grossa

Via Roma 213 – Donnas (AO)

In un territorio dove la montagna sembra scolpire anche il carattere dei suoi abitanti, Pianta Grossa rappresenta la dimostrazione che le radici – quando sono profonde – continuano a generare vita. Anche dopo quattro secoli.