Le 3 valli
  • Home
  • Editoriale
  • Luoghi
  • Persone
  • Food & Drink
  • Notizie
  • Libri
  • Cultura
  • Economia & Finanza
  • Cosa succede
  • Salute
  • Sport
  • Viaggi e turismo
  • Scienza
  • Tecnologia
  • Organizzazione
  • Foto
  • Video
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

All’Ostu: un nuovo locale per i vostri aperitivi di classe, di Silvia Tonda

Food & Drink

Il centro storico di Giaveno si prepara ad accogliere una nuova realtà che, pur guardando al futuro, porta con sé una storia fatta di ospitalità, ristorazione e soprattutto di un legame profondo con la città e con il territorio della Val Sangone.

Ai primi di ottobre, nella centralissima Piazza Molines, proprio accanto allo storico Albergo Valsangone, aprirà infatti All’Ostu, il nuovo locale di Massimo Moretto, un nome che per molti giavenesi e per chi frequenta da tempo questa parte della provincia torinese non ha certo bisogno di presentazioni.

Massimo ha scelto ancora una volta di scommettere sulla sua città, dando vita a un caratteristico bistrot dedicato soprattutto all’aperitivo e alla serata, ma sarebbe riduttivo raccontare questo nuovo progetto senza ricordare ciò che c’è alle sue spalle, perché la storia della famiglia Moretto a Giaveno è strettamente legata da decenni a quella dell’ospitalità e della buona cucina.

L’Albergo Valsangone, che Massimo gestisce oggi proseguendo una lunga tradizione familiare, si trova in una palazzina ottocentesca nel cuore della città ed è una piccola e accogliente realtà di quindici camere. Una struttura nella quale il rapporto con l’ospite ha sempre avuto un’importanza particolare e dove l’accoglienza non è mai stata semplicemente una professione, ma un modo di intendere il proprio lavoro.

Ma per parlare di Massimo Moretto bisogna inevitabilmente ricordare anche il Ristorante Valsangone, che per molti anni, e fino al 2007 compreso, fu gestito da Massimo insieme alla sua famiglia e rappresentò uno dei punti di riferimento della ristorazione della zona. Per chi lo ha conosciuto in quegli anni non era semplicemente un buon ristorante: era uno di quei locali ai quali si tornava volentieri perché alla qualità della cucina si accompagnavano l’accoglienza, la familiarità del servizio e quella particolare atmosfera capace di rendere piacevole una serata senza bisogno di ostentare un’eleganza costruita. Lo ricordiamo bene a Seven Live TV.

Quello che sarebbe poi diventato il gruppo di persone che ha dato vita alla nostra struttura, della quale si avvicina ormai il ventennale, frequentava abitualmente il Valsangone già all’inizio degli anni Duemila. Alcuni dei fondatori, in realtà, sedevano ai suoi tavoli con grande assiduità già dagli inizi degli anni Ottanta. Sono quindi ricordi che appartengono non soltanto alla storia professionale di qualcuno di noi, ma a una parte della nostra vita: pranzi, cene, incontri, conversazioni e serate trascorse in un ambiente nel quale ci si sentiva accolti e dove la qualità della cucina era una certezza.

Massimo Moretto porta nel nuovo progetto un patrimonio di esperienza che difficilmente si improvvisa. Decenni trascorsi a contatto con il pubblico, prima nella ristorazione e poi nell’ospitalità alberghiera, significano conoscere le esigenze delle persone, capire quanto siano importanti la qualità di ciò che viene servito, la scelta delle materie prime e delle bevande, ma anche quei particolari apparentemente secondari che fanno sì che un cliente, dopo essere entrato una prima volta, abbia voglia di ritornare.

All’Ostu nasce proprio con questa filosofia. Non sarà il luogo del semplice aperitivo accompagnato dalle inevitabili patatine e noccioline, ma un bistrot nel quale il momento dell’aperitivo diventerà un’ esperienza gastronomica, con finger food sempre diversi, preparazioni curate e una particolare attenzione alla stagionalità e ai prodotti del territorio.

E non poteva esserci periodo migliore dell’autunno per cominciare. Ottobre a Giaveno significa infatti inevitabilmente funghi porcini, uno dei prodotti che più identificano la tradizione gastronomica locale e che saranno protagonisti anche delle prime proposte di All’Ostu. Del resto proprio i porcini erano già uno degli elementi caratteristici della cucina legata alla storia gastronomica della famiglia: l’Accademia Italiana della Cucina, parlando del Ristorante Valsangone, ricordava tra i piatti tipici la degustazione dei porcini locali e la cappella di porcino in foglia di castagno.

Non si tratta quindi di inventare oggi un rapporto con il territorio, quanto piuttosto di recuperare una sensibilità che appartiene da sempre a questa famiglia e di reinterpretarla in una formula nuova, più agile e contemporanea.

Accanto ai piccoli assaggi e ai finger food ci sarà naturalmente una selezione particolarmente attenta di vini e birre, affidata a personale competente, perché un aperitivo di qualità nasce anche dall’equilibrio fra ciò che si trova nel bicchiere e ciò che arriva sul tavolo. L’intenzione è quella di privilegiare, ogni volta che sarà possibile, prodotti e sapori capaci di raccontare il territorio, senza però rinunciare alla curiosità e alla ricerca di qualcosa di particolare.

Ed è forse proprio questo l’aspetto che rende interessante All’Ostu ancora prima della sua apertura: non la volontà di creare semplicemente un altro locale, ma quella di riportare in una veste differente un certo modo di intendere l’ospitalità.

Conoscendo la storia professionale di Massimo, penso che saprà trasferire nel nuovo bistrot quello standard qualitativo che molti di noi ricordano dal Valsangone di tanti anni fa: non necessariamente lusso o formalità, ma attenzione, buona cucina, prodotti scelti con criterio, vini interessanti, un ambiente piacevole e soprattutto quella sensazione, sempre più preziosa, di essere entrati in un luogo nel quale qualcuno ha realmente pensato a come far stare bene le persone.

E poi c’è Giaveno. Per chi ci vive è facile abituarsi alla sua bellezza, quasi dimenticandosi di guardarla con gli occhi di chi arriva per la prima volta. Eppure questa cittadina ai piedi delle montagne conserva un centro storico che merita di essere percorso senza fretta, tra piazze, portici, vie raccolte e scorci dai quali le montagne della Val Sangone sembrano essere sempre vicinissime.

È una posizione particolare, quella di Giaveno: abbastanza vicina a Torino da poter essere raggiunta facilmente, ma già profondamente immersa in un territorio alpino che cambia volto con le stagioni. Da qui si possono raggiungere boschi, borgate e montagne, ma anche la vicina Val di Susa e luoghi straordinari come la Sacra di San Michele. Lo stesso Albergo Valsangone indica proprio la posizione nel centro di Giaveno come punto privilegiato per scoprire le bellezze naturalistiche circostanti e la vicina Val di Susa.

Vale quindi la pena venire a Giaveno anche soltanto per trascorrervi una giornata, passeggiare per il centro, guardarsi intorno, magari spingersi verso le montagne e, dall’inizio di ottobre, avere una ragione in più per non ripartire troppo presto.

Quando arriverà la sera si potrà tornare in Piazza Molines, entrare da All’Ostu, scegliere un buon bicchiere di vino, assaggiare qualcosa preparato con cura e concedersi semplicemente un momento piacevole.

Per coloro che vivono qui sarà molto più semplice: possono andarci in ogni occasione lo desiderino. E, qualche volta, vivere vicino alle cose belle è una fortuna che si rischia quasi di dimenticare.

Massimo Moretto e il suo staff saranno pronti ad accogliere il pubblico dai primi di ottobre. Per lui sarà l’inizio di una nuova avventura che si aggiunge alla lunga esperienza dell’Albergo Valsangone;  per Giaveno, invece, un nuovo luogo d’incontro nel cuore della città.

Per chi, come noi, conosce Massimo e ricorda ciò che la sua famiglia ha rappresentato per tanti anni nella ristorazione giavenese, sarà anche un po’ come ritrovare qualcosa che conosciamo già, trasformato dal tempo e adattato al presente.

E forse è proprio questa la scommessa più bella di All’Ostu: creare qualcosa di nuovo senza dimenticare da dove si viene.

2 Settembre 2026/da Redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.le3valli.it/wp-content/uploads/2026/09/OSTU_IMG-.png 690 1285 Redazione https://www.le3valli.it/wp-content/uploads/2022/11/loghi_le3valli.jpg Redazione2026-09-02 12:19:242026-09-02 12:19:25All’Ostu: un nuovo locale per i vostri aperitivi di classe, di Silvia Tonda

Cerca

Search Search

Categorie

  • Cosa succede
  • Cultura
  • Economia & Finanza
  • Editoriale
  • Food & Drink
  • Libri
  • Luoghi
  • Notizie
  • Persone
  • Salute
  • Scarica le 3 valli
  • Scienza
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi e turismo

Archivio

  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022

Articoli recenti

  • Vele d’Epoca a Imperia, storie che non invecchiano, di Silvia Tonda
  • All’Ostu: un nuovo locale per i vostri aperitivi di classe, di Silvia Tonda
  • Gran San Bernardo, dove la strada sfiora il cielo, di Silvia Tonda

Categorie

  • Cosa succede
  • Cultura
  • Economia & Finanza
  • Editoriale
  • Food & Drink
  • Libri
  • Luoghi
  • Notizie
  • Persone
  • Salute
  • Scarica le 3 valli
  • Scienza
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi e turismo

Archivio

  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022

Contatti

Magazine le 3 Valli
Periodico di informazione delle Valli Sangone, Susa e Chisone

Tel. +39 01119620161
Tel. + 39 329 889 6275
3valli@7live.tv

Supplemento de “IL MONDO DI PANNUNZIO” registrato presso il Tribunale di Torino n. 5465/2020 del 05/06/2020 RG n. 9367/2020

Logo IPSNet Webagency Torino

© Copyright - Magazine le 3 Valli | Realizzazione sito web: IPSNet Web Agency Torino
  • Home
  • Editoriale
  • Luoghi
  • Persone
  • Food & Drink
  • Notizie
  • Libri
  • Cultura
  • Economia & Finanza
  • Cosa succede
  • Salute
  • Sport
  • Viaggi e turismo
  • Scienza
  • Tecnologia
  • Organizzazione
  • Foto
  • Video
  • Contatti
Collegamento a: Gran San Bernardo, dove la strada sfiora il cielo, di Silvia Tonda Collegamento a: Gran San Bernardo, dove la strada sfiora il cielo, di Silvia Tonda Gran San Bernardo, dove la strada sfiora il cielo, di Silvia Tonda Collegamento a: Vele d’Epoca a Imperia, storie che non invecchiano, di Silvia Tonda Collegamento a: Vele d’Epoca a Imperia, storie che non invecchiano, di Silvia Tonda Vele d’Epoca a Imperia, storie che non invecchiano, di Silvia Tonda
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi. Consulta la nostra Privacy Policy
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}