Paolo Griffa al Caffè Nazionale: cucina e alta pasticceria si incontrano, di Silvia Tonda
Nel cuore più autentico di Aosta, là dove la storia si intreccia con la vita quotidiana e le pietre raccontano secoli di passaggi, si apre Piazza Émile Chanoux: elegante, luminosa, punto nevralgico della città. È proprio qui, in questo salotto urbano incorniciato dalle Alpi e impregnato di memoria romana e medievale, che si trova un luogo capace di sorprendere e incantare: il Caffè Nazionale dello chef stellato e pasticcere Paolo Griffa.
Un locale che non è semplicemente un ristorante, ma una vera esperienza sensoriale, dove alta cucina e pasticceria dialogano in perfetta armonia, dando vita a una narrazione gastronomica raffinata e contemporanea.
A rendere ancora più suggestiva questa esperienza è la location stessa: il Caffè Nazionale sorge infatti all’interno di un’antica cappella del 1300 dalla struttura decagonale, un ambiente raro e affascinante che è stato sapientemente restaurato sotto la supervisione delle Belle Arti. Un intervento che ha riportato alla luce fregi, colori e dettagli architettonici originari, restituendo al luogo la sua anima più autentica. La luce naturale, che filtra con delicatezza dalle aperture, accarezza gli spazi creando un’atmosfera sospesa, quasi intima, dove il tempo sembra rallentare.
È tra queste mura intrise di storia che Paolo Griffa accoglie i suoi ospiti, accompagnandoli in un viaggio culinario che affonda le radici nella tradizione ma si apre con decisione all’innovazione. Piemontese di origine, Griffa porta con sé una sensibilità estetica che si riflette tanto nei piatti quanto nell’ambiente: ogni creazione è pensata come un racconto, un equilibrio tra forma, memoria e intuizione.
La sua filosofia si fonda su un rispetto profondo per il territorio e per la natura. La cucina di Griffa è infatti dichiaratamente sostenibile: predilige ingredienti a chilometro zero, segue con rigore la stagionalità e collabora con produttori locali della Valle d’Aosta, contribuendo a valorizzare una filiera corta e autentica. Non mancano incursioni nel mondo delle erbe spontanee e delle piante alpine, raccolte nelle zone più incontaminate della regione e reinterpretate con sensibilità moderna, riportando alla luce sapori antichi e spesso dimenticati.
Per lo chef e la sua brigata, sostenibilità significa molto più di una scelta tecnica: è cultura, è identità, è rispetto per una terra aspra e generosa, e per le persone che la abitano e la custodiscono ogni giorno.
All’interno del Caffè Nazionale si respira anche un forte senso di squadra: lo staff si muove con armonia, come una famiglia affiatata, dove ogni gesto — dalla cucina alla sala — è curato con attenzione e passione. Il servizio è impeccabile ma mai distante, capace di far sentire ogni ospite accolto, quasi a casa.
Un capitolo a parte merita la pasticceria, vera anima originaria dello chef. Qui il talento di Griffa si esprime in tutta la sua delicatezza: torte eleganti, lievitati profumati, mono porzioni dolci e cioccolatini che sono piccoli capolavori, pensati per regalare momenti di autentica dolcezza. Una proposta che accompagna ogni momento della giornata e che può essere vissuta sia all’interno del locale, sia portata via per prolungare l’esperienza anche altrove.
Il Caffè Nazionale non è soltanto un indirizzo gastronomico, ma un luogo dell’anima, dove il passato dialoga con il presente e dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’esperienza che resta impressa.
Paolo Griffa e il suo staff vi aspettano ad Aosta, in Piazza Émile Chanoux 9: un invito a lasciarsi sorprendere, tra sapori, storia e bellezza.



