Con Nilsson giocare è una cosa seria, di Mary Attento

È dal 20 maggio in libreria il primo numero di Nilsson, il nuovo libro-rivista di Iperborea (pp. 64 € 16,00) per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni. Dopo quattro giorni “la rivista mai vista” era già in ristampa…

Il progetto è stato presentato in anteprima all’ultima edizione della Bologna Children’s Book Fair, evidenziando che si tratta di «un omaggio ai Miniborei e alla grande letteratura nordica per l’infanzia che ci ispira da sempre. Nilsson si distingue per la massima cura sia grafica ed estetica, con l’art direction di Alice Beniero, sia editoriale, offrendo contenuti artistici e letterari firmati dai migliori autori e illustratori italiani e stranieri».

Rivolto anche a genitori e scuole, il libro-rivista si ispira alle grandi riviste per giovani lettori e giovani lettrici di una volta – quelle che si aspettavano con impazienza, si conservavano sotto il letto e si rileggevano fino a sgualcirle – e le reinterpreta con gli occhi e i gusti di oggi per offrire loro un oggetto curato in ogni dettaglio.

Contiene storie, fumetti, approfondimenti, attività manuali, consigli su libri, film e musica. E poi interviste a personaggi del mondo musicale, sportivo, cinematografico amati dai ragazzi, inserti staccabili a sorpresa, barzellette, pagine da esplorare e tanto altro. Oltre a offrire contenuti divertenti, come racconti, reportage illustrati, rubriche giocose di arte e curiosità, quiz e indovinelli, poesie, rime e giochi di parole, Nilsson coinvolge attivamente i ragazzi con concorsi, una posta dei lettori e spazi dedicati alla pubblicazione di loro disegni, domande e storie.

Ogni numero è pensato per essere letto, sfogliato, conservato: «Trimestrale e tematica, – è stato spiegato – Nilsson esplora ogni volta un mondo diverso: si comincia con il Gioco, poi si entra nel Bosco, quindi si scopre la Magia, poi si parte per lo Spazio».

Stampato a colori su carta pregiata per essere venduto in libreria e diventare una serie da collezione, uscirà 4 volte l’anno e ogni numero sarà dedicato a un tema, che compare in copertina come il titolo di un libro. Quello del primo numero è “Per gioco” (l’illustrazione della copertina è stata affidata a Giulia Pastorino); il secondo numero sarà dedicato al bosco. Altri temi saranno la magia, il buio, lo spazio, l’oceano, i sogni.

Perché giochiamo? è la domanda del primo numero: non solo come passatempo, ma anche come modo di scoprire, inventare, capire il mondo. È scherzare, «Ma giocare è anche una cosa seria, e si fa a tutte le età».

Testi, illustrazioni e contributi sono di Ulf Stark, Bernard Friot, Saša Stanišic, Silvia Vecchini, Bruno Tognolini, Arianna Giorgia Bonazzi, Andrea Antinori, Giulia Pastorino, Regina Kehn, Felix Petruška, Lucio Schiavon, Joëlle Jolivet, Dottor Pira, Kalina Muhova, Rita Petruccioli, Anouk Ricard, Alberto Lot, Adriano Carnevali, Marta Sironi, Arianna Cavallo e Hamelin.